lasciare andare
30 anni e,  Magicamente me,  Sviluppo Personale

“Lasciare andare” : perché è importante liberarsi di zavorre emotive

Quante volte ti sei sentito dire ( e mi ci metto anche io in mezzo!) “devi lasciare andare ciò che ti lega al passato per poter vivere al meglio”. Sembra una frase fatta e forse in effetti lo è, ma oggi vorrei farti capire il perché è effettivamente così importante, anche partendo dalle piccole cose di ogni giorno.

Tempo fa ti parlavo dell’importanza di fare ordine , a livello esteriore, per ritrovare l’equilibrio interiore.  Detto così sembra fin troppo facile e se per un motivo qualsiasi non riesci ad adeguarti a questo modello, allora pensi che tu sia debole, incapace e niente potrà mai cambiare.
La buona notizia è che non tutti reagiamo nello stesso modo ne abbiamo gli stessi tempi.

La cattiva è che forse è arrivato davvero il momento di prenderti le tue responsabilità, smettendo di delegare a gli altri il mancato raggiungimento della tua Leggenda Personale.

Mancano esattamente 16 giorni all’inizio della Primavera ma si possono già notare alcuni piccoli segnali. Le giornate più lunghe ed in generale più calde, una maggiore energia. Non voglio metterti fretta, te lo assicuro però a breve sarà tempo di “fiorire”. Come pensi di riuscirci se hai paura di lasciare andare il passato?

Fa paura, lo so molto bene . Ho passato l’ultima settimana a scassarmi il cervello su questo discorso per buona pace del mio fidanzato.
So come ti senti, anche perché spesso la memoria ha un effetto addolcente nei confronti di ciò che abbiamo vissuto, facendoci ricordare solo le cose positive mentre cancella totalmente i momenti brutti

Tutto questo preambolo per dirti cosa? Che non basta dire “Ok sono pronto ad affrontare un nuovo percorso. Ho liberato l’armadio e fatto ordine”. Devi crederci e spingerti ancora un passetto avanti. 

Ho alcuni trucchetti da suggerirti. Andiamo?

Lasciare andare : in che ordine sono i tuoi mobili?

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Ciò che ti circonda ti trasmette ancora la tessa gioia di quando lo hai comprato? Oppure lo tieni li solo per abitudine?

Forse ti sembrerà una domanda un po’ troppo specifica o esagerata, ma ti assicuro che ha perfettamente senso. Ieri sera per esempio, ho notato che il mio spazio sacro ( un piccolo tavolino vicino al mio letto) era pieno di cose che avevo messo li da mesi.

Di recente ho cambiato la disposizione dei mobili, messo un tappeto nuovo e comprato un acchiappa sogni.
Ma le cose su quel tavolino erano esattamente le stesse. Il risultato era che mi limitavo a spolverare ed accendere qualche candela, ma evitavo di passarci troppo tempo.

Lo trovi schiocco vero?

Allora facciamo un esperimento. Guardati intorno e focalizza la tua attenzione su gli oggetti nelle immediate vicinanze : tutto ciò che ti circonda ti trasmette ancora la tessa gioia di quando lo hai comprato? Oppure lo tieni li solo per abitudine o perché spostandolo hai paura di fare un torto a qualcuno? ( che magari non sa neanche che quella cosa sta esattamente li).

Cerca di essere sincero. Ecco, questo è un esempio banale del fatto che non riesci a lasciare andare.

Sorprendente non credi? Non ti sto suggerendo di buttare via tutto!
Solo che spesso non serve fare enormi cambiamenti, di gran lunga i più evidenti ma non per questo i più efficaci.

Lasciare andare è anche questo : spostare QUELLA foto o QUEL quadro. Cambiare l’ordine dei libri o regalare quelli che ormai non ti trasmettono più nulla, senza paura. Nessuno ti verrà a bussare alla porta puntandoti contro il dito.

In caso mandalo da me.

Musica del cuore

Qui tocchiamo un tasto dolente per me. Ho un rapporto particolare con la musica. Purtroppo non so suonare bene nessuno strumento, anche se ho iniziato a strimpellare qualcosa con la tastiera elettronica. 

Quando scrivo ho sempre un sottofondo musicale ( ora per esempio sto ascoltando questo -> https://bit.ly/2DA2CB7 ) da cui mi lascio ispirare, immaginando delle vere e proprie “scene da film”.
Odio stare in silenzio assoluto, tranne quando dormo, ma sono un po’ troppo vecchia per apprezzare le sonorità moderne!

Cosa c’entra questo col lasciare andare? Infondo la musica da sempre è stata ponte tra passato e presente :  cantiamo le canzoni degli anni’70 /80 e studiamo “musica classica”. Il problema nasce quando rimaniamo imbrigliati in un loop musicale da cui non riusciamo ( o vogliamo) uscire.

Quella canzone ci ricorda il nostro primo amore oppure quel periodo fantastico della nostra vita, un bacio, una vittoria.

E’ giusto che sia così, la musica ha questo potere magico di far rivivere i tuoi ricordi. Quando sei triste o arrabbiato è giusto che tu possa rifugiarti nella musica, dando la giusta dignità alle tue emozioni. Ma devi, anzi dobbiamo ricordarci di uscirne. Lasciare andare quei ricordi, riservando loro il giusto spazio, senza però perdere di vista il presente.

Chiediti qual è la tua canzone preferita e perché lo è diventata.
Cosa ti fa tornare in mente? Bene ora voglio che usi questa canzone mentre vai alla prossima riunione, alla prossima festa con gli amici o come colonna sonora di una gita.

Riempila di un nuovo significato. La strada verso la tua Leggenda Personale sembrerà meno faticosa se ascolti la musica giusta!

Perdonare

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Altra frase da santone. O bacio perugina, dipende dalle accezioni ( anche se quest’anno con le frasi della Maionchi mi hanno stesa!).
Perdonare per lasciare andare. Bla bla bla. Te lo avranno detto un milione di volte.

Eppure continuare a pensare al passato, recriminando quel torto o quell’altro problema non fa altro che prosciugare le tue energie.

Lo avevi notato? Quando dai a qualcuno il potere di cambiare non solo il tuo umore ma anche la direzione della tua vita, gli concedi molta più “energia” di quanto merita. E sto parlando anche delle persone a cui vuoi bene.

Discorso a parte per le persone tossiche. Ogni briciolo di energia che concedi loro non ti verrà mai ritornato.
Ricordatelo.
Non perdere tempo col questa gente, hai sicuramente cose più importanti a cui pensare, come vivere nel presente e mettere le basi per il futuro

Perdonare si riferisce anche a te stesso, questo è di fondamentale importanza. Tutto quello che hai fatto o detto in un determinato momento ti è sembrato la scelta più giusta da fare in quella specifica situazione.
Se non lo era ti ha sicuramente insegnato cosa NON fare.
In ogni caso ci ha guadagnato qualcosa.

Chi è l’ultima persona con cui hai litigato? Ti ricordi il motivo?

Se la risposta è NO, allora lascia andare ogni sentimento negativo nei suoi confronti, anche solo nella tua testa.
Hai litigato con qualcuno con cui però non parli più da almeno 2 anni?
E ancora ci pensi? Io pure sono abbastanza rancorosa e mi ricordo di torti subito anche da adolescente, ma questa cosa non è affatto salutare.

Fa male solo a noi stessi perché magari la controparte non ha più memoria dell’accaduto, quindi perché dovresti averla tu?

L’arte di lasciare andare

Eccoti un esercizio semplice ma molto efficace per lasciare andare parte dell’energia negativa che rallenta la tua vita attuale.

Voglio che chiudi gli occhi, fai un bel respiro profondo e visualizzi chiaramente davanti a te la persona che reputi ti abbia fatto il torto più grande a cui riesci a pensare. Non rompere nulla ok?

Visualizza e basta. Ora che hai ben chiaro il suo viso, resisti dall’impulso di prenderlo a pugni.
Limitati a dire “Io ti perdono, smetto di darti il potere di controllare la mia vita. Lascio andare ogni catena che mi tiene ancora legato/a a te. Addio”.

Questi sono i miei trucchi per lasciare andare il passato, ora vorrei sapere quali sono i tuoi.
Lasciami un commento qui sotto e raccontami qual è stata per te la “situazione” da lasciare andare.

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Mi sono laureata in psicologia con l'intento di aiutare le persone a scoprire il loro massimo potenziale e fare pace con il passato.  Sono una strega dianica, appassionata di fitoterapia, cristallo-terapia e fiori di Bach. Uso questi strumenti per aiutare chi mi sta intorno a raggiungere la propria Leggenda Personale . Amo tutto ciò che è legato alla psicologia, allo sviluppo personale e alla spiritualità . E i gatti. E il Lettering. E la F1

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