Yule
Miti e legende,  Ruota dell'anno

Yule : solstizio d’invero e origini del Natale

Il 21 dicembre si celebra la festa pagana di Yule, in altre parole il solstizio d’Inverno. La notte più lunga dell’anno che eccezionalmente precede di poco anche la luna piena del periodo. Una bella coincidenza poiché per la prossima dovremmo aspettare il 2094 (chiamatelo duemila e mai, facciamo prima!).

Oltre all’inizio ufficiale dell’Inverno, sai cosa si festeggia esattamente oggi? Ho cercato di spiegarlo durante una biascicata diretta ma voglio spiegartelo meglio. A Yule festeggiamo il ritorno della luce; non è ancora così evidente come in primavera ma le giornate vanno lentamente allungandosi (come una zampa di gallina, si dice dalle mie parti). Perché celebrare la luce quando inizia l’inverno?

Me lo sono chiesto anch’io, più di recente di quanto tu possa immaginare.

La luce rappresenta una speranza: sappiamo che ancora non sono arrivati i giorni più freddi dell’anno (quelli li avremo a fine gennaio) ma sappiamo che una nuova Ruota dell’Anno sta per iniziare. Tra poco sarà Capodanno, si stileranno gli ennesimi nuovi propositi (per restare in tema ai già pensato ai tuoi o riciclerai quelli del 2017, che tanto sono gli stessi dal 2010??), quindi è vero che stiamo andando verso un nuovo inizio.

Vediamo cosa rappresenta Yule nella tradizione Wicca e in quella dianca. Infine ti racconterò anche le mie riflessioni su questa particolare giornata.

Yule – la festa del Re Quercia

Yule

Re Quercia e Re Agrifoglio sono spesso chiamati Mapos e Cernunnos

Secondo la tradizione celtica in occasione del Solstizio d’Inverno, il vecchio Dio Agrifoglio era sconfitto dal Dio (Re) Quercia, che rappresenta la forza del sole, l’azione, la crescita. Al contrario il suo gemello, indica invece il riposo, l’oscurità.

In un altro mito, la Dea Madre osserva i due “sfidanti” divenendo poi amante e compagna, in un ciclo di Vita-Morte e Rinascita che vede però lo scontro tra luce e oscurità, durante Beltane e Shamain.

Trovo tutto questo molto bello, nonostante io preferisca di gran lunga il caldo ( e l’estate) perché sono i periodi di riposo, di calma e di freddo che ci permettono di apprezzare tutti gli altri. Se non avessimo mai un minuto di riposo, non potremmo ragionare sul passato, imparare dagli errori o semplicemente rallentare prima di pianificare il futuro.

La Dea Vita – Morte- Vita

Yule

Nella tradizione dianica, Yule rappresenta un momento di sospensione, pace e riposo. La Dea rivolge le energie verso se stessa abbandonandosi lentamente per rinascere a Imbolc (il 2 febbraio). Come i semi che continuano a vivere sotto la neve, anche lei riposa, concepisce se stessa in un cerchio infinito di Vita-Morte-Vita. 

Forse te ne ho già parlato ma quest’anno sento molto forte questo senso di “riposo e calma”: qualsiasi progetto io abbia tentato di portare avanti da metà di novembre, non ha funzionato! Ho mandato un sacco di curriculum, cercato tantissimi contatti e provato a iniziare “cose” ma con scarso successo. Mi sono impegnata al massimo, ma non è il momento migliore per fare tutto questo: posso limitarmi a progettare, in attesa del nuovo anno, del ritorno della luce.

Ti consiglio di fare la stessa cosa. Raccontami cosa ti aspetti dal nuovo anno. 

Se  tra i tuoi buoni propositi c’è anche quello di leggere di più allora ti invito ad iscriverti alla mia newsletter, dove ogni mese ti consiglio un libro ed un thè per magico momento di relax

Yule e Natale

Yule
Sapevi che Babbo Natale prima vestiva abiti verdi?

Anche il Natale ha origini pagane (sta diventando un’abitudine non ti pare?). Sempre durante la diretta, avevo accennato che la data del 25 dicembre fosse stata scelta per celebrare insieme le molte feste del mese di dicembre: i “Saturnalia” romani, le celebrazioni di Yule, la nascita di Mitra.

Un pastrocchio insomma. Papa Giulio I riunì tutti nel Natale

Sai che anche la Pasqua non ha una sua data precisa? Ne parlo in un articolo -> https://bit.ly/2P3fvZK

I simboli di Yule sono proprio il vischio, l’agrifoglio, le luci e i doni. Ti ricorda qualcosa? Esatto.
In origine anche Babbo Natale era di colore verde, si dice anche che fosse un elfo / folletto che distribuiva doni ai bambini buoni

Per i cattivi c’erano altre punizioni -> https://bit.ly/2EtdUXd

Poi è diventato testimonial di una nota bibita gasata: gli hanno cambiato l’abito e aggiunto la slitta con le renne

Una delle più antiche tradizioni di Yule, che ancora permane anche ai nostri giorni, è quella di fare bruciare un grosso ceppo durante la notte del Solstizio. Poteva essere legno di betulla, quercia, pino in base alle zone geografiche e lo si lasciava a bruciare per le notti successive fino all’Epifania. Anche i resti erano conservati poiché si attribuivano loro poteri magici.

Nei tempi moderni in cui il camino si usa più come una decorazione che come sostentamento per scaldarsi, il “troco di Yule” ha una nuova veste moderna: è diventato, infatti, un dolce tipico di questo periodo.

Lo so che anche tu ne hai mangiato almeno uno nella tua vita. E’ fatto di cioccolato e nocciola. Non ti piace il cioccolato? Sei una bruttissima persona

E tu cosa farai oggi? E per Natale (la battuta sul Capodanno te la risparmio).

Ti lascio con una riflessione

Diciamo sempre che i natali più belli erano quelli della nostra infanzia, con la famiglia riunita, i nonni vivi, i parenti vicini.

La pensi così anche tu?

Cos’è che ti manca di più e cosa invece rende il Natale presente perfetto? Raccontamelo nei commenti e ricorda di seguirmi sui social

Se vuoi guardare la diretta dove cerco di parlare di Yule ma faccio ridere i polli la trovi qui->https://bit.ly/2QHFDen

Mi sono laureata in psicologia con l'intento di aiutare le persone a scoprire il loro massimo potenziale e fare pace con il passato.  Sono una strega dianica, appassionata di fitoterapia, cristalloterapia e fiori di bach. Uso questi strumenti per aiutare chi mi sta intorno a raggiungere un equilibrio tra mente, corpo e spirito Amo tutto ciò che è legato alla psicologia, allo sviluppo personale e alla spiritualità E i gatti. E il Lettering. E la F1

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