Magicamente me

La Donna selvaggia- alla riscoperta del potere femminile

Fiera di essere una Donna selvaggia

Qualche anno fa un mio conoscente disse che secondo lui non ero in grado di stare all’interno di un gruppo poiché non riuscivo a condividerne le regole. Ricordo bene che passammo l’intero pomeriggio a litigare come due animali da tastiera ma nessuno dei due cambiò idea sull’argomento. Per lui ero la Donna selvaggia.

 

Quella che io credevo essere una grave onta che avrei dovuto scontare per tutta la vita, è diventata di recente motivo di vanto.

Io sono una Donna selvaggia, figlia della Grande Madre. Una creatura libera dalle imposizioni della società e dalla regole che qualcuno ha scelto per me a che spesso non condivido. Ci ho messo molto tempo ma alla fine ho accettato la verità: mi piace stare in gruppo ma non voglio sentirmi troppo legata. E questo è OK
Posso decidere di cambiare vita e ricominciare da un’altra parte, ogni volta che non mi sento completamente a mio agio.
E anche questo è OK

Per anni ho desiderato fare parte di un gruppo, con regole per specifiche a cui adeguarmi, rituali, codici e regole di comportamento. Quasi una necessità fisica, come se potesse in qualche modo mettere a tacere quegli istinti che sentivo in me ma che mi avevano insegnato non essere buoni per la società. Volevo solo che mi accettassero,  pensando che solo così avrei trovato il mio posto nel mondo. Sono scesa a patti con me stessa promettendomi che se avessi tenuto duro ancora un pò le cose sarebbero andate meglio.
Avrei trovato il mio posto nel mondo nonostante la vocina nel fondo della mia testa continuasse a ripete che non dovevamo stare li.

L’eco della Donna selvaggia

Non bisogna essere snob ma ascoltare il proprio istinto che sa già cos’è meglio per noi. Ho capito che non ho bisogno di essere riconosciuta come la fidanzata di/ la figlia di. Non sarà questo a darmi valore e neanche fare parte di una comitiva gigantesca quando al suo interno mi sento un’estranea. Io amo stare a contatto con la gente ma ora ho anche capito quale tipo di gente voglio al mio fianco

Sono una Donna Selvaggia e ne voglio andare fiera. Ho dato un nome a come mi sono sempre sentita durante la mia vita, leggendo un testo straordinario intitolato “Donne che corrono con i Lupi”. Me lo ha regalato Manuka per il compleanno dello scorso anno, dopo una velata richiesta da parte mia.

Sapevo che avrei trovato qualcosa di importante in quella pagine, forse la risposta alle mille domande che mi giravano in testa di cui l’autrice sembrava aver trovato la chiave di volta. Ho dovuto dare una seconda lettura per capire che tutte le risposte era effettivamente li dove le stavo cercando e questo mi ha dato il coraggio per iniziare un nuovo percorso

Per chi se lo stesse chiedendo, la Donna selvaggia è l’archetipo principale del Femminile, colei che ci ricorda che un tempo siamo state le Sacerdotesse, le Dee. La voce diretta della Grande Madre  che l’uomo ha cercato di cancellare, imprigionando il nostro potere magico dietro la maschera del peccato originale. Per secoli le donne hanno creduto di essere inferiori, più deboli, una semplice “proprietà” dell’uomo.

Come ritrovare la Donna Selvaggia?

Quando ci sentiamo sempre stanche, insoddisfatte, chiuse dentro una maschera che non ci appartiene più o strette in uno stereotipo che mal ci rappresenta, è giunto il momento per ricongiungerci con la Donna Selvaggia. Essa cammina sempre insieme a noi, “un ombra a quattro zampe” che lascia orme dietro di se. Bisogna solo avere il coraggio di ascoltare il suo ululato e lasciarsi andare. Avete mai sento il bisogno di mettervi a correre al massima velocità o passare un pomeriggio interamente da sole magari immerse nella natura? Ecco, è la Donna selvaggia che cerca di arrivare a noi destreggiandosi tra le maglie della modernità che ci hanno offuscato i sensi

la Donna selvaggia

Lasciamo fluire libera la sua energia tramite dei piccoli rituali quotidiani per rinsaldare la relazione con la parte più profonda di noi stesse

  • Metti la musica ad alto volume e balla. Fallo anche se credi di non essere capace
  • Concediti un paio d’ore solo per te. Puoi guardare la tua serie tv preferita, fare un bagno caldo, rifare la tinta. Ricorda di staccare il telefono…
  • Ricorda di farti sempre i complimenti! Anche se hai solo rifatto i letto o solo lavato i piatti
  • Fai una passeggiata. Se potessi andare fuori città in mezzo alla natura sarebbe perfetto, ma anche il parchetto dietro casa va bene. Siediti con la schiena contro un albero e lascia andare i pensieri . Le radici porteranno via la negatività e potrai ricaricarti
  • Trovati un hobby creativo : il punto croce, l’uncinetto, il decupage, i libri da colorare per adulti
  • Mettiti ai fornelli! sperimenta nuove ricette, mettiti alla prova con i classici della tradizione, esplora nuove culture. Magari concediti qualche dolce sfizio
  • Impara a dire No. Se non vuoi uscire con qualcuno oppure non ti va proprio di andare a cena dai genitori di lui ( o dai tuoi), se l’ennesimo straordinario inizia a pesarti, allora di No

 

Calipso

Mi sono laureata in psicologia con l'intento di aiutare le persone a scoprire il loro massimo potenziale e fare pace con il passato.  Sono una strega dianica, appassionata di fitoterapia, cristalloterapia e fiori di bach. Uso questi strumenti per aiutare chi mi sta intorno a raggiungere un equilibrio tra mente, corpo e spirito Amo tutto ciò che è legato alla psicologia, allo sviluppo personale e alla spiritualità E i gatti. E il Lettering. E la F1

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